Oggi volevo scrivere delle dimissioni di Prodi, del nuovo ed inverosimile "portale dell'Italia nel mondo", col suo logo inguardabile (vorrei tanto sapere chi è il genio che ha disegnato quel cetriolo verde al posto della "t"), la lentezza esasperante e le miriadi di castronerie tecniche (e non solo) che contiene. Ma penso non serva a molto, la parola definitiva su questo paese l'ha già detta Giacomo Poretti (nella foto). E sono d'accordo, questo di oggi non è un post molto brillante, sarà che sento di vivere in un paese poco brillante, un paese che, non solo oggi, un post brillante proprio non se lo merita.

